Siamo spiacenti, ma questa discussione è appena stata chiusa.
Tag:
Ciao Maria Luisa
non sono così sicuro che mente e corpo non siano inscindibili
Si può viaggiare anche con la fantasia e immaginare di essere in un posto irragiungibile dal tuo corpo...
Secondo me la realtà virtuale può riservare anche delle sorprese. Come ha già detto Francesco... le cose fanno bene o male a seconda di come le si usa. Discorso valido anche per la televisione o per le automobili...
Un agorà virtuale può essere ugualmente appassionante... e molte persone, timide nella realtà, on line a volte riescono anche ad esprimersi meglio.
Basta che il virtuale non diventi un rifugio prima e una gabbia dopo. Deve essere un trampolino per poi rituffarsi nella realtà...
Francesco non lo vedo da parecchio tempo in 3d... ma senza questi mezzi, forse, ci saremmo persi di vista ;-)
Il problema è proprio questo: siamo veramente in grado di non farci risucchiare? Bisogna avere una grande padronanza di se, altrimenti si rischia di rinchiudersi in un mondo fittizio e di perdersi le toccanti emozioni di un contatto dal vivo.
Non nego che c'è chi sa utilizzare il virtuale come una ricchezza, ma temo, forse un pò influenzata dai miei studi psicologici, che non per tutti sia così semplice.
E' vero che la mente può andare ovunque senza il corpo, ma che tipo di viaggio fa una mente senza il corpo? Irreale, illusorio, interiore, introspettivo, fantastico? Comunque solitario!
Stefano Angelo said:Ciao Maria Luisa
non sono così sicuro che mente e corpo non siano inscindibili
Si può viaggiare anche con la fantasia e immaginare di essere in un posto irragiungibile dal tuo corpo...
Secondo me la realtà virtuale può riservare anche delle sorprese. Come ha già detto Francesco... le cose fanno bene o male a seconda di come le si usa. Discorso valido anche per la televisione o per le automobili...
Un agorà virtuale può essere ugualmente appassionante... e molte persone, timide nella realtà, on line a volte riescono anche ad esprimersi meglio.
Basta che il virtuale non diventi un rifugio prima e una gabbia dopo. Deve essere un trampolino per poi rituffarsi nella realtà...
Francesco non lo vedo da parecchio tempo in 3d... ma senza questi mezzi, forse, ci saremmo persi di vista ;-)
Il problema è proprio questo: siamo veramente in grado di non farci risucchiare? Bisogna avere una grande padronanza di se, altrimenti si rischia di rinchiudersi in un mondo fittizio e di perdersi le toccanti emozioni di un contatto dal vivo.
Non nego che c'è chi sa utilizzare il virtuale come una ricchezza, ma temo, forse un pò influenzata dai miei studi psicologici, che non per tutti sia così semplice.
E' vero che la mente può andare ovunque senza il corpo, ma che tipo di viaggio fa una mente senza il corpo? Irreale, illusorio, interiore, introspettivo, fantastico? Comunque solitario!
Stefano Angelo said:Ciao Maria Luisa
non sono così sicuro che mente e corpo non siano inscindibili
Si può viaggiare anche con la fantasia e immaginare di essere in un posto irragiungibile dal tuo corpo...
Secondo me la realtà virtuale può riservare anche delle sorprese. Come ha già detto Francesco... le cose fanno bene o male a seconda di come le si usa. Discorso valido anche per la televisione o per le automobili...
Un agorà virtuale può essere ugualmente appassionante... e molte persone, timide nella realtà, on line a volte riescono anche ad esprimersi meglio.
Basta che il virtuale non diventi un rifugio prima e una gabbia dopo. Deve essere un trampolino per poi rituffarsi nella realtà...
Francesco non lo vedo da parecchio tempo in 3d... ma senza questi mezzi, forse, ci saremmo persi di vista ;-)
Benvenuto in
comedu
© 2009 Creato da francesco arleo
Badge | Segnala un problema | Privacy | Termini del servizio